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Bilancio Sociale a.s. 24/25

La presente relazione è stata redatta in base al Decreto Legislativo n°165/2001 art. 25, comma 6

Premessa
La presente relazione è stata redatta in base al Decreto Legislativo n°165/2001 art. 25, comma 6 : “Il
Dirigente presenta periodicamente al Consiglio di Circolo o al Consiglio di Istituto motivata relazione
sulla direzione e il coordinamento dell’attività formativa, organizzativa ed amministrativa al fine di
garantire la più ampia informazione e un efficace raccordo per l’esercizio delle competenze degli
organi della istituzione scolastica”, e dell’art. 10 del D.I. 129/2018 che assegna al Consiglio di Istituto
il compito di verificare, entro il 30 giugno, lo stato di attuazione del Programma Annuale, al fine delle
modifiche che si rendano necessarie, sulla base di apposito documento predisposto dal Dirigente. A
conclusione dell’anno scolastico, quindi, la relazione del Dirigente Scolastico ha l’obiettivo di
rendicontare l’attività svolta dalla scuola in coerenza con le proprie finalità istituzionali e le esigenze
informative dei propri interlocutori, di cui alla vigente normativa. Un “bilancio sociale” di fine anno
scolastico necessario per dare senso al fare della scuola, alla progettazione dell’offerta formativa e
alla sua realizzazione, al fine di un miglioramento continuo; per verificare i processi di coordinamento
e di valorizzazione delle risorse professionali, nonché di utilizzo di quelle strutturali e finanziarie. E’
tale coerenza a permettere la gestione unitaria dell’istituzione secondo criteri di efficienza ed
efficacia. Render conto, dunque, della propria azione per sostenere la relazione di fiducia e il dialogo
permanente con le famiglie e gli enti territoriali: questo il fine della presente relazione con la quale
mi prefiggo di illustrare lo stato di avanzamento delle attività, sia di funzionamento amministrativo,
sia concernenti il settore didattico; in conclusione lo scopo è quello di stabilire quali sono state le
scelte strategiche vincenti e quali criticità si sono evidenziate, per regolare le attività dell’anno
successivo. Questo documento di verifica delinea una sintesi di quanto già esaminato e valutato in
sede di Collegio dei Docenti e di Consiglio di Istituto, nonché in tutti gli spazi decisionali in essere
nell’Istituto, nei quali si adottano le scelte congruenti con l’esecuzione del Piano dell’Offerta
Formativa e del Piano Annuale delle Attività e con i relativi impegni finanziari, anche al fine di
prendere in esame i nuovi progetti e gli eventuali nuovi assetti organizzativi per il prossimo anno
scolastico.

Come desunto dal Rapporto di Autovalutazione e dal Piano di Miglioramento, Mission della scuola
è trasformare un punto di debolezza (notevole flusso di alunni stranieri in entrata, anche nel
corso dell’anno) in un punto di forza, grazie a
1) Progettualità ampia e diversificata attuata anche attraverso collaborazioni con Enti e
associazioni del terzo settore
2) Reperimento di tutti i fondi disponibili attraverso l’accesso a tutti bandi a disposizione
3) Piano di formazione del personale
4) Comunicazione interna ed esterna
5) Organizzazione curata e precisa in modo da consentire il migliore impiego delle risorse
umane, connessa alla efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa
al fine di garantire a tutti e a ciascuno dei nostri piccoli alunni il successo formativo.
La Progettualità si è realizzata attraverso due dei nostri punti di forza:
A. La verticalità del curricolo
Progetto Continuità Nido – Infanzia Quest’anno il progetto si è arricchito grazie alla partecipazione
del Nido Brucaliffo. Il tema centrale scelto dalla Commissione è stato l’inclusività, affrontato
attraverso la lettura del bellissimo albo illustrato “Insieme” di Émile Chazerand e Amandine Piu.
Un progetto sperimentale ha caratterizzato quest’anno il passaggio tra infanzia e primaria:
“Continuità Yoga Educativo Digitale” Il tema scelto è stato la diversità, affrontato attraverso il libro
“Il libro di Madì” di Anna Curti e Sara Marconi, che ha offerto spunti di riflessione sull’incontro tra
culture e sul valore della differenza. Progetto “Lettori in Erba” Il progetto “Lettori in Erba” ha
riscosso un ampio consenso da parte di insegnanti, bambini e famiglie, diventando un fiore
all’occhiello dell’offerta formativa in ottica verticale. Il progetto ha coinvolto alunni delle classi della
scuola primaria Colombo e Vamba, che hanno condiviso letture, racconti e laboratori con i bambini
del nido e della scuola dell’infanzia. Si è trattato di un momento molto significativo, che ha favorito
un bellissimo scambio tra grandi e piccoli. I bambini della primaria, che fino a poco tempo fa
ascoltavano storie, sono diventati “lettori eccezionali”, capaci di emozionare e coinvolgere i più
piccoli con letture animate, drammatizzazioni e attività creative. Oltre a favorire la continuità
educativa tra 0 e 10 anni, questo progetto promuove nei bambini della primaria importanti
competenze trasversali: capacità espressiva, autostima, spirito di iniziativa, senso di responsabilità
verso i più piccoli. Il progetto è stato realizzato a titolo completamente gratuito, grazie all’impegno
volontario delle insegnanti coinvolte, che hanno saputo trasmettere entusiasmo e cura, rendendo ogni
incontro un’esperienza significativa.
Gli alunni di quinta primaria abbinati alle prime medie, grazie a “Le fiabe della Beato” hanno
inventato delle storie, formulando i primi la prima parte, e i secondi le conclusioni, attraverso disegni
e parole. Come consuetudine, inoltre, gli alunni hanno fruito degli incontri di francese e spagnolo
per la scelta della seconda lingua, da quest’anno estesi per il francese anche alle classi intermedie.
Il progetto “Abitare i suoni” ha previsto una serie di incontri svolti dai docenti di strumento
musicale in collaborazione con le docenti delle classi quinte delle scuole primarie, consistente nella presentazione degli strumenti musicali, in un’ottica di attuazione del Curriculum verticale di Musica.
Gli alunni della primaria sono stati anche coinvolti in Giochi di ear-training, di discriminazione dei
suoni, giochi ritmici e di canto imitativo.
Le attività di orientamento dalla scuola secondaria di I grado verso le scuole superiori sono state:
organizzazione dell’open day delle varie scuole secondarie di II grado di Firenze presso la nostra
scuola, divulgazione degli open day e delle altre attività proposte dalle scuole secondarie di II grado
attraverso la bacheca del registro elettronico e una google classroom dedicata; collaborazione con
l’associazione Villa Lorenzi per rinforzare le attività di orientamento nelle classi terze.
B. Offerta formativa diversificata
Promozione di attività per lo sviluppo delle competenze europee, nello specifico: la competenza
multilinguistica promossa a partire dalle classi terze della scuola Primaria, caldeggiata attraverso la
continuità tra Primaria e Secondaria di primo grado e incrementata alla Beato Angelico attraverso
progetti di potenziamento L2 e di certificazioni linguistiche. La competenza in materia di cittadinanza
è stata sostenuta da iniziative aperte anche alle famiglie come l’incontro con la Polizia Postale per un
uso consapevole del web. Tantissime le attività di educazione civica, punto di forza del curricolo
d’istituto, inerenti la Costituzione come la sicurezza, la promozione della salute come l’uso
consapevole del web, attuate anche in collaborazione col Comune di Firenze attraverso i Piani
Educativi di Zona,
Le competenze digitali, sociale e civica hanno preso corpo nel Progetto di Continuità tra la scuola
dell’Infanzia e la Primaria con “Yoga Digitale”.
Sono stati inoltre predisposti laboratori di ceramica nei tre ordini di scuola così da favorire le capacità
manipolative e creative.
Le attività musicali arricchite dalla presenza di due sezioni dell’indirizzo musicale sono state
molteplici, spaziando dalla partecipazione al VII Florence Guitar Festival, rassegna Guitar&Friends,
presso Sala complesso Le Murate – Firenze , alla Firenze Marathon Music presso Visarno Arena di
Firenze, ai 4 concerti di Natale ,alle collaborazioni con il Liceo musicale “Dante” di Firenze , al
gemellaggio musicale con I.C. “Falcone-Borsellino” di Sesto Fiorentino Concerto di Primavera
presso Biblioteca delle Oblate di Firenze, per terminare con 9 saggi individuali e a piccoli gruppi
(tutti gli strumenti), 2 saggi Orchestre classe I e II., sino alla partecipazione alla Rassegna Regionale
Orchestre Scolastiche, organizzata dall’USR, presso Nuovo Auditorium Guicciardini (classe di
Clarinetto prof. Ciulli, classe di Violino prof. Sarti), fino alla partecipazione al Festival Regionale
della Creatività, presso cinema Grotta di Sesto Fiorentino; infine , la partecipazione alla IV rassegna
“Ma che musica, ragazzi!” delle Scuole con indirizzo musicale organizzata dal Quartiere 5 presso
Nuovo Auditorium Guicciardini (Orchestra classi III, presso il Quartiere 5 .
Come realizzato da diversi anni, la valorizzazione delle eccellenze è stata garantita dai corsi per le
certificazioni linguistiche KET e DELF, quest’anno più numerosi grazie ai fondi PNRR, e dai percorsi
di avvicinamento alla lingua latina e alla fisica e alla chimica. Tutti i percorsi hanno avuto un grande
riscontro in termini di interesse e partecipazione.

C. L’incisività dell’inclusione
L’applicazione del piano di inclusione e del protocollo di accoglienza alunni stranieri,
in collaborazione sinergica tra docenti funzione strumentale, uffici di segreteria e Ente Locale e USR,
e la dirigenza, hanno favorito l’inserimento di tanti alunni con Bisogni Educativi Speciali, i cui
disturbi, i più diversificati, necessitano di piani personalizzati per l’apprendimento, nonché di spazi
dedicati.
L’efficacia del nostro lavoro di inclusione è stata riconosciuta da tutti gli operatori esterni, assistenti
sociali, medici, funzionari dell’Ente Locale, ecc.
Le azioni antidispersione degli alunni in condizione di svantaggio sono state realizzare quest’anno
soprattutto grazie al progetto PNRR nell’ambito del DM 19, focalizzandosi su percorsi di mentoring,
percorsi formativi e laboratoriali co-curricolari, e percorsi di potenziamento delle competenze di base.
I Percorsi di Mentoring (Azione One-to-One) sono stati caratterizzati da un approccio
personalizzato “one-to-one” (un ragazzo-un esperto),e ha rappresentato uno dei pilastri del DM 19.
Sono stati coinvolti 14 docenti e 37 alunni di scuola media (classi 1ª, 2ª e 3ª) L’attività ha generato
37 edizioni, ciascuna della durata di 15 ore. Il 100% degli alunni partecipanti ha completato con
successo il proprio percorso.
Il successo di questa azione è attribuibile in larga parte all’efficacia del mentoring personalizzato e
alla presenza di figure professionali come lo psicologo, che hanno permesso di affrontare le difficoltà
individuali degli studenti con esiti molto positivi.
La seconda attività proposta ha riguardato percorsi formativi di tipo laboratoriale, pensati per
coinvolgere gli studenti in esperienze pratiche e collaborative. Sono state concluse 6 delle 10 edizioni
previste, ciascuna della durata di 12 ore. Le attività che si sono concluse hanno compreso Laboratori
di arte, di scienze motorie (ping pong/badminton), di giochi di ruolo, di skateboard (2 edizioni)
Tutte le attività proposte hanno registrato un elevato numero di adesioni da parte degli studenti. Le
attività laboratoriali, svolte in piccoli gruppi, si sono dimostrate una scelta vincente, riscuotendo
grande successo e confermando l’efficacia di un approccio pratico e coinvolgente per
l’apprendimento.

D. Integrazione con il territorio
Il nostro istituto aderisce da anni alla rete di scuole Adozione, è in rete col Comune di Firenze per i
Pez e i servizi di educativa e di alfabetizzazione, ha aderito alla rete di scuole per la promozione della
salute, con il Liceo Alberti Dante “Musica in Rete;”, per favorire la diffusione della cultura musicale,
ha attivato progetti col quartiere 5 per incrementare l’interesse per lo sport e la musica, ha infine
aderito a molteplici iniziative promosse dal Comune di Firenze, condividendo tutte queste attività
con l’utenza, in linea con il Patto di corresponsabilità con le famiglie.
2 ) Per quanto concerne il reperimento dei fondi disponibili attraverso l’accesso a tutti bandi a
disposizione, si può confermare che oltre alle azioni previste e realizzate del DM 19, sempre
nell’ambito dei fondi europei e legati al PNRR, si è concluso con successo il PNRR STEM , che ha
consentito di consolidare la cultura digitale, con il coinvolgimento di tutte le classi dell’infanzia con
un percorso che parte da lontano: formazione delle docenti sul coding, predisposizione e realizzazione
di percorsi coding in tutte le classi della primaria con i fondi PNRR, prosecuzione delle attività da
parte delle maestre curricolari.

I percorsi per le quarte e quinte primarie hanno riscosso un notevole successo nei ragazzi tanto che
anche i docenti più scettici in fase di progettazione delle attività hanno poi riscontrato una notevole
ricaduta sugli apprendimenti e sulla motivazione degli alunni. I percorsi proposti alla secondaria sono
oramai una realtà consolidata che permette a gruppi di alunni di approfondire le competenze digitali
più ampie con mezzi di cui difficilmente possono disporre a casa. Ha preso sempre più piede l’uso di
strumenti digitali nella didattica quotidiana dei docenti della scuola primaria e secondaria.
Grande successo hanno riscosso i percorsi del Piano Estate, dai corsi laboratoriali di recupero di
matematica delle medie dopo il primo quadrimestre, alla strutturazione imponente di 14 edizioni di
falegnameria, inglese, lettura e Yoga per gli alunni di scuola primaria, tutti svolti dopo la fine
delle attività didattiche.
3) Formazione continua
Attraverso il piano di formazione docenti legato al DM65 e al DM 66, e l’apporto e scambio di buone
pratiche con gli studenti della facoltà di scienze della formazione, e soprattutto, il notevole flusso di
aspiranti docenti tirocinanti presso il nostro istituto, in diverse classi di concorso, tutti i docenti hanno
potuto arricchire il proprio bagaglio formativo e professionale, con enorme scambio di buone
pratiche.
Con il progetto PNRR dedicato alla formazione del personale con taglio sul digitale sono stati
realizzati percorsi sulla CAA – Comunicazione Aumentativa Alternativa sulla Didattica
inclusiva, sull’Intelligenza artificiale, falegnameria par l’uso della Laser Cut, nonché
approfondimenti per il personale ATA finalizzati alla digitalizzazione documentale, alla trasparenza
amministrativa e alla contrattualizzazione degli esperti, per una scuola che ormai deve rincorrere i
cambiamenti senza esserne sopraffatti
4) Comunicazione
Durante l’anno è stata curata la comunicazione verso l’esterno creando volantini per la maggior parte
degli eventi proposti dai vari ordini di scuola e in occasione degli Open day.. È stato reindirizzato il
logo della scuola, procedendo al suo inserimento all’interno dell’intestazione dei documenti ufficiali
e si è proceduto alla sua stampa 3D. È stato poi presentato un “progetto visibilità” che presenta
alcune proposte operative per rafforzare la promozione dell’immagine dell’Istituto verso l’esterno e
favorire la partecipazione attiva della comunità scolastica per aumentare la consapevolezza del valore
educativo e formativo offerto.
Si propone per il prossimo anno di rafforzare tale settore e sono state avanzate diverse proposte, quali
realizzare e affiggere all’esterno di ogni plesso scolastico delle targhe che identifichino la nostra
scuola come “SCUOLA STEAM”, di di creare una pagina Instagram dedicata alla scuola, nonchè di
realizzare ulteriori targhe informative da collocare in punti strategici interni ed esterni agli edifici
scolastici. Queste targhe potrebbero illustrare i progetti specifici realizzati, le attività extracurricolari
offerte ei successi ottenuti dagli studenti, contribuendo a creare un ambiente scolastico stimolante e
ricco di informazioni. Infine si propone di creare momenti e spazi di presentazione e condivisione,
che potrebbero consistere in concerti, mostre, spettacoli teatrali, open day dedicati alle diverse aree
disciplinari

5) Efficacia ed efficienza organizzativa e amministrativa
Efficacia ed efficienza nell’organizzazione del servizio scolastico sono garantite da sempre nel nostro
istituto dalla comunicazione interna tempestiva e capillare, come evidenziato ad esempio, da un
numero considerevole di circolari interne redatte, più di 250, che dimostrano quanto chiunque
abbia il diritto-dovere di sapere ciò che fa l’altro. dalla presenza di un corposo organigramma; in
sostanza tutti tra docenti e ATA svolgono compiti precisi; essi sono declinati nel Piano delle
Attività (ATA) e nel funzionigramma per i docenti: ad ogni nomina di attività aggiuntive, infatti,
corrisponde una declaratoria di funzioni, per un totale di più di 100 nomine diverse. Tutti i processi
sono stati documentati e per quasi tutti i progetti sono stati somministrati questionari di monitoraggio
e di gradimento
L’efficienza amministrativa si è concretamente tradotta nell’intervenire con speditezza ogni qual
volta occorra, sia per aiutare i docenti nella realizzazione dei progetti, sia nel favorire l’uso del
registro elettronico e di tutte le piattaforme a sostegno della didattica, sia nel reperimento veloce di
personale supplente, sia nel garantire il mantenimento della sicurezza anche in un contesto così
complesso e difficile.
Le scelte strategiche operate hanno avuto come risultati
✓ Disseminazione delle innovazioni apportate alla didattica e conseguente miglioramento
degli apprendimenti rispetto al livello di partenza
✓ Riconoscimenti ricevuti dagli Enti Locali, dal MIM e dalle associazioni del terzo settore,
in concreto visita del Ministero per vedere in situ la realizzazione del progetto di
Falegnameria, segnalazione di merito dal centro di ricerca e sperimentazione dell’Indire
per il progetto Leggere forte nella scuola dell’infanzia, disseminazione presso le scuole
di Firenze del nostro progetto pilota Lettori in erba
Come sempre, ringrazio tutti, dalle famiglie ai docenti, e tutto il personale amministrativo e i
collaboratori scolastici, ma soprattutto i nostri alunni, i veri protagonisti dell’apprendimento.

Il Dirigente Scolastico
(Prof.ssa Paola Mannara)